A mezza costa del Monte Pizzuto, nel Comune di Alatri in provincia di Frosinone, a circa 4 Km dal centro urbano, celebrato per la sua "Civita" dal Gregorovius, sorge, nell'omonima contrada, la Badia benedettina di San Sebastiano.

Essa fu edificata intorno al 500 sui resti di un antico sito romano, a valle della sorgente di “Servidè”.

Le due stradine di accesso che si dipartono, una da Via Colle Massaro e da Via Allegra , l’altra da Via Salerno, non sono agevoli. Quella proveniente dal piano è stata ristrutturata, ma la carreggiata è stretta; è l’unica via che i monaci, provenienti dal monastero di Subiaco e diretti a Montecassino, percorrevano dopo aver lasciato in pianura l'antico ponte romano ad una luce sul fiume Cosa.

L’accesso principale alla struttura del protocenobio è costituita da un portone sulla parete nord attraverso il quale si raggiunge la piazza o secondo chiostro, antistante la chiesa nuova.

L’altro accesso, di servizio, si trova sul prospetto di ponente ed immette attraverso un grande ambiente, sul braccio occidentale del primo chiostro delimitato da uno zoccolo sovrastato da quattro belle trifore e due bifore.

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Il COMPLESSO ARCHITETTONICO non presenta, di per sè, elementi di particolare pregio. Gli edifici, frutto di accrescimenti costruttivi nel corso di circa 10 secoli, non sono un modello di architettura e si presentano nella loro austera ed aspra semplicità in LEGGERO STATO DI DEGRADO. Se si escludono tracce degli ANTICHI AFFRESCHI nella chiesa primitiva ed il pregevole ciclo degli affreschi della scuola del CAVALLINI nella chiesa nuova, gli ambienti di maggior pregio, senza per questo avere ambizioni artistiche, sono:

  1. il REFETTORIO CON SOFFITTO A VOLTE a costoloni a sezione quadrata, sorretto al centro da un unico pilastro centrale;
  2. l'ATTUALE ORATORIO ( in origine sala dell'Abate o del Priore), la cui caratteristica è costituita da tre lucifere a sguancio sul lato di ponente e dal soffitto a volte a crociera scandito, al centro, dall'arco trionfale a tutto sesto.

Il braccio meridionale del chiostro è delimitato dal portico con pilastri ottagonali sormontati da brevi capitelli medievali.
Le due fontane del chiostro sono di costruzione recente.

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La tradizione vuole che il monastero di S. Sebastiano fosse fondato dal patrizio Petrus Marcellinus Felix Liberius, un contemporaneo di Cassiodoro che, al pari di quest'ultimo, fu uno degli amministratori di maggior spicco dell'Italia del sesto secolo.

Liberio prescelse Servando, monaco pervaso dalla grazia celeste, per l'esecuzione dei lavori relativi alla fondazione del primo nucleo della Badia. Benedetto ( siamo verso la fine del 500) partito da Subiaco per Montecassino, sembra sia passato da questo luogo ed abbia domandato ospitalità a Servando.

Non v'è certezza sul fatto che i monaci di Servando adottassero la regola di Benedetto. Forse praticavano quella del monachesimo orientale. E' verosimile che essi conoscessero la Regola Magistri e che questa sia stata introdotta nell'Italia Centrale proprio tramite i monaci di Servando. Qualche autore sostiene che la Regola sia stata scritta proprio in questo luogo.

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Il complesso è giuridicamente diviso in TRE DISTINTE porzioni appartenenti a tre diversi proprietari.

La prima, di maggior rilievo è costituita: dalla CHIESA PRIMITIVA, con tracce di antichi affreschi; dalla CHIESA NUOVA con gli importanti affreschi della cerchia del Cavallini, dal refettorio, dai bracci del chiostro grande.

La seconda, comprende al piano terra un'AULA CON SOFFITTO A VOLTE, attualmente adibita ad oratorio ed aperta al culto, con statua di S. Sebastiano di artigiani contemporanei, (in origine probabile sala dell'Abate o del Priore). Tale ambiente, attraverso una scala in legno interna comunicava con un grande ambiente al piano primo adibito a dormitorio dei monaci, ed ora adibito a pertinenza e deposito per ATTIVITA' RURALE E PASTORALE. Infatti, nel cortile della Badia, si possono spesso vedere al pascolo, animali domestici come capre, anatre, maiali, galline secondo l'antica tradizione.

La terza, di costruzione più recente ( intorno al 1400), è costituita dagli ambienti al piano primo, che in origine erano gli appartamenti dell'ABATE, ed ora costituiscono sede della FONDAZIONE "L'ABBADIA", e della piccola galleria d'arte antica con esposizione di tele di grandi dimensioni.

2013.06.15TRADIZIONE - AVANGUARDIA

Nella sede della Fondazione "L'Abbadia", patrocinato dal consiglio di amministrazione, si è tenuto, nel pomeriggio del 15 Giugno 2013, un incontro-evento sul tema: Tradizione - Avanguardia.

Sono intervenuti:

  • il Professor Ruggero Andreotti Loria, libero docente presso l'Università degli Studi di Benares che ha trattato della tradizione indiana dal punto di vista di Renè Guénon;
  • il Dr. Gianfranco de Turris, saggista, che ha trattato l'argomento della tradizione dal punto di osservazione del filosofo Julius Evola;
  • Vitaldo Conte, saggista, docente presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, che ha intrattenuto il pubblico sull'argomento: "sonorità interiori improvvisate";
  • nonché il Dr. Dario Evola docente di estetica presso l'Accademia delle Belle Arti di Roma, ed
  • il Professor Giovanni Sessa, saggista, libero docente di filosofia presso l'Università di Cassino,
i quali, insieme, hanno intessuto un dialogo sull'argomento: Suono-corpo, come pulsional rituali.

Gli argomenti sono stati introdotti dall'ospite notaio Carlo Fragomeni, coordinatore della Fondazione.

Il meeting si è concluso con un drink offerto nella loggia della Badia, affollata da un pubblico qualificato e molto interessato all'argomento.

2008.05.13JULIUS EVOLA E LA CULTURA

Il pensiero di Julius Evola approfondito in un convegno

fonte: Ciociaria Oggi del 27 Maggio 2008
Venerdi Mattina nell'aula magna di palazzo "Conti Gentili", il sindaco Magliocca ha dato il via al seminario su Juluis Evola, il filosofo italiano nato a Roma il 19 Maggio 1898 e morto l'11 Giugno 1974, di cui riconosciamo i 110 anni dalla nascita. Dopo l'appuntamento autunnale del convegno internazionale dedicato al pensiero di Eric Voegelin, la città di Alatri ha così ospitato un nuovo importante consesso filosofico.
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Alatri "capitale" degli studi evoliani

fonte: La Provincia del 24 Maggio 2008
Il sindaco di Alatri Costantino Magliocca ha dato il via ieri mattina alla straordinaria "due giorni" di convegno sul filosofo Julius Evola. dopo l'appuntamento autunnale del convegno internazionale dedicato al pensiero di Eric Voegelin, Alatri ospita così un nuovo importante consesso filosofico, patrocinato dalla Scuola Romana di Filosofia politica (che ha il suo attuale punto di riferimento in Gian Franco Larni, già discepolo di Augusto Del Noce), dal Comune di Alatri, dalla Fondazione Abbadia, dalla Fondazione Evola e dal Dipartimento di Studi Politici dell'università "Sapienza" di Roma.
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2007.04.15VISITA DEI SAVOIA

Il 15.04.2007, ha visitato la Badia S.A.R. il principe Emanuele Filiberto di Savoia con il suo seguito di cui faceva parte anche l'editore Giovanni Oggero, titolare della omonima casa editrice torinese.
Per l'occasione, sono stati invitati all'incontro informale rappresentanti delle famiglie della nobiltà locale che, insieme al principe hanno visitato il complesso abbaziale.
Ha partecipato all'incontro, per motivi di studio politico-sociali, anche un gruppo di professori universitari di varie sedi italiane accompagnati dai professori Gianfranco Lami e Giovanni Sessa dell'Università "La Sapienza" di Roma, i quali si sono lungamente intrattenuti con il principe.
La visita del principe Emanuele Filiberto è seguita a quella iniziale della principessa Gesine Doria Pamphili, famiglia proprietaria della Badia dal 1654 al 1908 , ed a quelle successive e più frequenti del principe Don Antonello Ruffo di Calabria, cultore del monumento.

2006.05.14CONVEGNO

Convegno su temi filosofici della scuola romana (Evola e la cultura).

2005.10.09MEETING

Incontro con i magistrati e il capo della Sezione III^ della Corte d'Appello di Roma guidati dal Professor Giovanni Sessa e dal Dottor Nocella Luigi.

2005.07.26CONCERTO

Concerto FAI nel chiostro piccolo, eseguito dall'Orchestra "La Fontegara", con la partecipazione dei notabili di Frosinone e provincia.

2005.06.11CONVEGNO AMICI DELLA MUSICA

Incontro in onore di Memmo Lancia, con l'associazione Amici della Musica di Frosinone, con la partecipazione di Augusto Mastrantoni.

2005.03.19F.A.I.

Giornata FAI di Primavera con visita e partecipazione di pubblico e scolaresche.

2004.10.09F.A.I.

Fondazione della delegazione FAI di Frosinone con l'intervento dei rappresentanti FAI del Lazio,e la partecipazione del dottor Alessandro Viscogliosi e dei rappresentanti delle Comunità locali, dei Comuni, di relatori, di studiosi e storici del posto.

2004.07.13MEETING

Incontro con i funzionari dell'Ente Provincia di Frosinone, signor Achille Iafrate, Benedetto Volpe e Mario Baldaccini, per l'istituzione della delegazione FAI di Frosinone.

2004.05.18VISITA

Con il dottor Giorgio Palandri e dottoressa Anna Ciavardini della Soprintendenza ai beni architettonici di Roma, con l'Assessore alla cultura presso il Comune di Alatri, signora Giovannetti Colombina, architetto Paolo Cestra dell'Ufficio Tecnico, per progettare un programma di rilancio ed esposizione grafica della Badia.

2004.04.03INCONTRO

Con il professor Gianfranco Lami, Direttore del Dipartimento della Filosofia della politica presso l'Università "La Sapienza" di Roma, con la dottoressa Marta Fattori, professoressa di storia della filosofia, con il Professor Cosimo, (docentedi geografia economica), con il dottor Insalaco (Dirigente della Regione Lazio) e con il dottor Giovanni Sessa professore di filosofia presso il Liceo Conti Gentili di Alatri, ora docente a contratto presso l'Università degli studi La Sapienza di Roma e studenti della medesima.

2003.03.31INCONTRO

Con il professor Mario Morcellini, Preside del Dipartimento di sociologia e scienza delle comunicazioni presso l'Università "La Sapienza" di Roma, con l'intervento del Professor Marinelli di Ferentino, della dottoressa Maria Guadalupe Santaroni e del dottor Arduino Fratarcangeli di Frosinone; incontro mirato alla realizzazione di un programma di corsi di alta formazione per manager del Turismo.

2002.07.21CONVEGNO SULLA STORIA DELLA BADIA

Dall'Abbazia di Liberio alla Villa di Giovanni Tortelli sponsorizzato dalla Fondazione e organizzato dall'Accademia statunitense di Roma, con la partecipazione di storici dell'Arte italiani ed esteri, della stampa locale e di studiosi del posto.

2002.03.24INAUGURAZIONE

Incontro con i contadini ospiti della famiglia Sabellico, provenienti dalle frazioni di Alatri (Gaudo - Fiura - Badia) e con celebrazione di S. Messa per Giampaolo Sabellico.

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