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L'ABBAZIA...
l complesso architettonico non presenta, di per sè, elementi di particolare pregio. Gli edifici, frutto di accrescimenti costruttivi nel corso di circa 10 secoli, non sono un modello di architettura e si presentano nella loro austera ed aspra semplicità in leggero stato di degrado. Se si escludono tracce degli antichi affreschi nella chiesa primitiva ed il pregevole ciclo degli affreschi della scuola del Cavallini nella chiesa nuova, gli ambienti di maggior pregio, senza per questo avere ambizioni artistiche, sono: - il refettorio con soffitto a volte a costoloni a sezione quadrata, sorretto al centro da un unico pilastro centrale;
- l’attuale oratorio ( in origine sala dell’Abate o del Priore), la cui caratteristica è costituita da tre lucifere a sguancio sul lato di ponente e dal soffitto a volte a crociera scandito, al centro, dall'arco trionfale a tutto sesto.
Di particolare rilievo può essere ritenuto il braccio occidentale del chiostro, delimitato per circa una metà della sua lunghezza, da uno zoccolo dell’altezza di m. 1,40 sormontato da una sequenza di quattro trifore con colonnine semplici e capitelli a motivi vegetali che sorreggono la lunetta.
Il braccio meridionale del chiostro è delimitato dal portico con pilastri ottagonali sormontati da brevi capitelli medievali.
Le due fontane del chiostro sono di costruzione recente.
Interessante, inoltre, appare il piccolo chiostro, o meglio la piazza inclusa tra gli edifici, attigua e prospiciente l'ingresso della chiesa nuova.
Tale area è fisicamente divisa dal chiostro grande, per mezzo di una quinta al cui centro si apre una grande finestra all’altezza del piano primo, soprastante il vestibolo di passaggio dal quale si dipartono due rampe di scale divergenti.
Il tutto costituisce una soluzione architettonicamente originale, comunque coerente con i rimaneggiamenti portati a termine dall'erudito Giovanni Tortelli allorchè tramutò il protocenobio in villa rinascimentale. Si tramanda che qui, in questo periodo, sia stato tradotto dagli eruditi il primo dizionario dal greco al latino, favorendo in tal modo la diffusione del Platonismo in occidente.
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