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OGGI...
l complesso è giuridicamente diviso in tre distinte porzioni appartenenti a tre diversi proprietari.
La prima, di maggior rilievo è costituita: dalla chiesa primitiva, con tracce di antichi affreschi; dalla chiesa nuova con gli importanti affreschi della cerchia del Cavallini, dal refettorio, dai bracci del chiostro grande.
La seconda, comprende al piano terra un'aula con soffitto a volte, attualmente adibita ad oratorio ed aperta al culto, con statua di S. Sebastiano di artigiani contemporanei, (in origine probabile sala dell'Abate o del Priore). Tale ambiente, attraverso una scala in legno interna comunicava con un grande ambiente al piano primo adibito a dormitorio dei monaci, ed ora adibito a pertinenza e deposito per attività rurale e pastorale. Infatti, nel cortile della Badia, si possono spesso vedere al pascolo, animali domestici come capre, anatre, maiali, galline secondo l'antica tradizione.
La terza, di costruzione più recente ( intorno al 1400), è costituita dagli ambienti al piano primo, che in origine erano gli appartamenti dell'Abate, ed ora costituiscono sede della Fondazione "L'Abbadia", e della piccola galleria d'arte antica con esposizione di tele di grandi dimensioni. |